Alice Giaquinta, diciannove anni, scrivo ovunque.

non aspettatevi niente da me, sono confusionaria, altamente ansiosa e il mio amore per le serie tv e i libri è spropositato.
esplodo o scrivo perché è il mio stato d'animo, essenziale, una grande parte di me.
se volete contattarmi privatamente: alicegiaquinta.1@gmail.com
"Ogni tanto, sicuramente per baglio, penso che sarebbe bello passare di nuovo un po’ di tempo con te. Se soltanto capitasse, me ne pentirei. Sarebbe inutile, era un sentimento fragile, forse più fragile di me. Certo, ti volevo bene, ma il male che mi hai fatto è stato più grande, e sono cambiata, e anche tu. Ma adesso che importa, il centro della mia vita sono io, ma a volte mi fa bene ripensare alle cose passate.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Ogni tanto, sicuramente per baglio, penso che sarebbe bello passare di nuovo un po’ di tempo con te. Se soltanto capitasse, me ne pentirei. Sarebbe inutile, era un sentimento fragile, forse più fragile di me. Certo, ti volevo bene, ma il male che mi hai fatto è stato più grande, e sono cambiata, e anche tu. Ma adesso che importa, il centro della mia vita sono io, ma a volte mi fa bene ripensare alle cose passate.”
— Alice Giaquinta
"Quando finiamo di cercarci, tutto diventa malinconia. Quando finiamo di cercarci, l’amore è la cosa più dolorosa che ci possa essere. Quando finiamo di cercarci, i luoghi comuni diventano grigi, e vengono a galla i ricordi. Ricordi, ricordi, ricordi. Quelli nostri, solo nostri. Quando finiamo di cercarci, diventiamo impazienti ed intrattabili. Quando finiamo di cercarci, si rovina tutto. Diventa tutto grigio, lo cerchi ovunque. Ti serve per colorare gli innumerevoli battiti del cuore. Finisci per rovinare tutto, ma, questo non deve accadere. Diventa un’esigenza. Lui diventa un’esigenza, e non fai altro che scoprirti ad amarlo di più. Vi ritrovate, ed è tutto più colorato. Più vivo, più vostro. Più amore, più tutto.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Ultimamente mi chiedo come sarebbe stato incontrarti in un altro ambito, con altri pensieri nella testa, forse tu non ti saresti fermato a guardarmi, ad analizzare il mio carattere.
Forse non avresti intuito il mio sguardo sempre attento a tutto.
Molto probabilmente non avremmo parlato della tua passione per la storia dell’arte e non avresti mai letto i miei temi di italiano.
Di solito ti guardo camminare, guardo i tuoi movimenti, come quando passi leggermente le mani nei capelli, come a domarli e quando parli di qualcosa che ti piace non riesci a stare fermo.
Hai gli occhi chiari, di un azzurro tendente al grigio e al verde, a volte indefinibili.
Sei testardo e ti ho osservato talmente bene che ho capito che ti affezioni facilmente, ma non so se lo reputi un difetto.
Hai capito troppe cose di me e questo mi fa paura, tremendamente paura; mi rende gli occhi lucidi.
Tu hai capito cose che molte persone che mi conoscono da anni non hanno mai capito, o forse, non vogliono semplicemente vedere, e questo mi imbarazza.
Hai detto tante cose di me, anche ad altre persone, che adesso mi fanno sorridere, mi piace ricordare tutte le cose che mi hai detto, tutte quante.
Mi piace immaginarti davanti a me e vedere quanto tempo ci metto a farti ridere, mi piace sentire la tua voce ad occhi chiusi.
Mi piace sentirti parlare delle città che hai visto, che ti hanno rubato il cuore.
Mi piace tenere strette le cose che sai di me e farne un pregio, come un trofeo.
Mi piace sapere dove te ne andresti un giorno, senza dire niente a nessuno e poi seguirti.
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Il cielo sopra le nostre teste e la pigrizia intorno a noi, dicevi che ti sarebbe piaciuto passare giorni interi a saziare la nostra felicità.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Voglio darti un consiglio, adesso ascoltami.
Cercane una più bella, una che sorride più spesso di me, una che va avanti e non si fa atterrare dai brutti pensieri.
Una che riesce a stare un po’ senza di te senza lamentarsi di continuo e domandare costantemente di te, una che anche senza di te sta bene, ma poi ti vuole. Non come me, che ti vuole e basta ad ogni secondo, minuto, ora.
Trovane una sicura di se, una con gli occhi color mare, una con i capelli meno scompigliati dei miei.
Una che non ti basta mai, una meno malinconica e pronta a farti ridere sempre. Non una come me, poi non te ne liberi più.
Una come me ti ama anche se la lasci sola.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Certe volte penso di essere piena d’amore e quindi o esplodo o scrivo, me ne vado spesso per starmene in silenzio e capirmi meglio, ma torno sempre.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Ho visto il tramonto,
ho visto il tramonto e ho pensato a noi,
a come siamo scomparsi,
senza nemmeno provare
a rimanere in piedi.
Ci siamo fermati,
ci siamo guardati,
e ci siamo salutati,
piano.
Silenziosi come il sole che tramonta,
ce ne siamo andati.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Fuggiamo, senza pensarci, fuggiamo.
Mi piaci tu, non importa dove, mi basti tu.
Mi basti tu per ricordare quanto è bello sorridere per un motivo.
Mi basti tu, e non aggiungo altro.”
— Alice Giaquinta
"Ho visto il tramonto,
ho visto il tramonto e ho pensato a noi,
a come siamo scomparsi,
senza nemmeno provare
a rimanere in piedi.
Ci siamo fermati,
ci siamo guardati,
e ci siamo salutati,
piano.
Silenziosi come il sole che tramonta,
ce ne siamo andati.”
— Alice Giaquinta
"Quando finiamo di cercarci, tutto diventa malinconia. Quando finiamo di cercarci, l’amore è la cosa più dolorosa che ci possa essere. Quando finiamo di cercarci, i luoghi comuni diventano grigi, e vengono a galla i ricordi. Ricordi, ricordi, ricordi. Quelli nostri, solo nostri. Quando finiamo di cercarci, diventiamo impazienti ed intrattabili. Quando finiamo di cercarci, si rovina tutto. Diventa tutto grigio, lo cerchi ovunque. Ti serve per colorare gli innumerevoli battiti del cuore. Finisci per rovinare tutto, ma, questo non deve accadere. Diventa un’esigenza. Lui diventa un’esigenza, e non fai altro che scoprirti ad amarlo di più. Vi ritrovate, ed è tutto più colorato. Più vivo, più vostro. Più amore, più tutto.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
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