Alice Giaquinta, 19 anni, sempre innamorata.
Io sono sempre la solita ragazza che ama tremendamente scrivere, la stessa che hai lasciato da sola a combattere, a cui piace leggere, che ama il mare, ascoltare la musica, a volume troppo alto, o troppo calma e tranquilla, che si sente inferiore ad ogni singola persona, la solita che forse hai amato, la solita che ti ama e che prova a smettere, ma forse ce la fa, la solita ragazza troppo timida, che arrossisce troppo spesso, che fa di tutto per sentirsi di più ma non ce la fa mai, sempre amica, innamorata da sempre, un po' cinica, che si arrabbia, non importa con chi, che ti odia con tutta se stessa, che se scoppia, scoppia male, che se non rispondi ai suoi messaggi si incazza, che si sente di troppo tra tutti, che è sempre nel suo mondo, tutto suo, che se la fai innamorare non scappare, sempre attenta a tutto, che ci rimane male, che non si fa vedere quasi mai, che è sempre tua ma non vorrebbe, sono ancora ansiosa, troppo malinconica, troppo sorridente, che abbraccia troppo e non riceve mai, che ama la pioggia, la neve, il sole, i capelli lunghi, che non si abbronza mai, sempre quella che non ha mai il coraggio di raccontarti le cose fino in fondo, che balla, che canta troppo, che scrive troppo, e fino ad adesso ama troppo te, solo te.
Quella fin troppo fragile da sembrare troppo forte, sono sempre io, un po' distrutta, la solita a cui piace scrivere perché senza non è niente di niente.
"Con te non so mai se sto bene o male, mi inviti a ballare e mi racconti d’amore. Sai mancarmi come nessuno sa fare e quando ci sei, non penso ad altro.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Con te non so mai se sto bene o male, mi inviti a ballare e mi racconti d’amore. Sai mancarmi come nessuno sa fare e quando ci sei, non penso ad altro.”
— Alice Giaquinta

Per la prima volta scrivo di lui.

le20e8minuti:

Lui, una persona conosciuta il giorno dopo che mi sono lasciata. Un’amicizia che va avanti da 1 mese, un’amicizia presente, un’amicizia forte, vedersi ogni giorno. Ti sei preso cura di me nel momento in cui avevo più bisogno. Dopo qualche settimana mi hai confessato che non è solo amicizia per te….

"Quel giorno mi era sfuggito di mano l’amore e forse qualche parte di me stessa; avrei tanto voluto fermare il tempo, sguardo contro sguardo, senza la fretta di salutarsi, né di baciarsi, né di salire su un treno e allontanarsi, ma non è stato così.
Tutto era di corsa, fuggente, senza tregua.
Le parole andavano via tremanti, le mani strette l’une nelle altre senza nessuna intenzione di volersi mollare.
Quel giorno, te lo dico, ho provato ad odiarti per lasciarti lì, per andarmene lontano.
Ti giuro che c’ho provato.

Ormai l’avevo capito, non potevo fare niente.

“E’ arrivato il momento di salutarci.”
“Sì, sono stata bene, lo sai.”
“Non deve per forza essere un addio, non devi stare male.”
“Non ci sto male, vorrei solo evitare di salutarti in questo modo.”
“E’ un arrivederci?”
“Probabilmente, molto probabilmente.”

Provai a pensarla esattamente in quel modo, non ne avevo il controllo.

“Sai che vorrei venire con te.”
“Ma non accade mai.”
“Facciamolo succedere noi.”
“Come?”
“In qualsiasi modo.”

Le nostre labbra si sfiorarono come tante altre volte, sembrava un primo bacio, uno di quelli che ti ricordi per tutta la vita, uno di quelli calmi e tanto desiderati.
Speravo che quel momento non finisse mai, ci speravo tanto, ma il treno arrivò lo stesso.. le lacrime arrivarono come mi stavo aspettando.
Presi la valigia e pensieri erano rivolti a quei giorni passati, stavano facendo a botte per invadermi la mente.

Quello era ben altro, c’era qualcosa che entrambi non volevamo dire, ma sentivamo quel momento sempre più vicino, lo sapevamo.

Era un inizio, uno nuovo, forse il nostro.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"L’amore è non sapere cosa c’è dietro ad una cosa, è non sapere cosa ci manca.
L’amore è tenersi stretto le giornate passate, è accarezzarsi e chiudere gli occhi capendo che il peggio è passato.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Troppe volte il tuo nome
nella mia testa
nella musica che ascolto
ogni cosa
mi porta
da te.”
"Le tue parole sono state importanti, da subito.
Sei riuscito a tirarmi fuori oceani di lacrime, sei riuscito a farmi sentire sempre nel posto giuste, con le parole adatte di chi si sente sempre completo.
Mi hai fatta sentire completa anche quando con me c’ero solo io.”
"L’amore è non sapere cosa c’è dietro ad una cosa, è non sapere cosa ci manca.
L’amore è tenersi stretto le giornate passate, è accarezzarsi e chiudere gli occhi capendo che il peggio è passato.”
— Alice Giaquinta
"Nella vita mi sono sentita dire poche cose belle, pochi complimenti, ho ricevuto pochi abbracci, poche strette di mano.
Mi ricordo di tutte le persone che hanno capito qualcosa di me, di tutte quelle che mi hanno regalato dei fiori, che mi hanno sorriso senza un perché, di tutte quelle che mi parlano perché sanno che so ascoltare, di quelle che mi ascoltano.
Molte parole sono entrate nella mia vita e me l’hanno sconvolta, molte delle quali sono state tue.
Le custodisco quasi come un segreto, come una vecchia foto, come un libro che mi ha rapito il cuore.
Tu hai fatto lo stesso, io ti custodisco, per non dimenticarti.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Le tue mani come ancore e promesse saldissime.”
"Siamo fragili e poi tutto quanto diventa abitudine, monotono, freddo.
Ma io riesco sempre ad essere dolce, più riservata di tutti, calma e impacciata.
Non mi sono mai abituata a niente, vivo sempre con la speranza di riuscire e vivere.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Vuoti che si fanno sentire troppo spesso.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
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