Alice Giaquinta, diciannove anni, scrivo ovunque.

non aspettatevi niente da me, sono confusionaria, altamente ansiosa e il mio amore per le serie tv e i libri è spropositato.
esplodo o scrivo perché è il mio stato d'animo, essenziale, una grande parte di me.
se volete contattarmi privatamente: alicegiaquinta.1@gmail.com
"Ultimamente mi chiedo come sarebbe stato incontrarti in un altro ambito, con altri pensieri nella testa, forse tu non ti saresti fermato a guardarmi, ad analizzare il mio carattere.
Forse non avresti intuito il mio sguardo sempre attento a tutto.
Molto probabilmente non avremmo parlato della tua passione per la storia dell’arte e non avresti mai letto i miei temi di italiano.
Di solito ti guardo camminare, guardo i tuoi movimenti, come quando passi leggermente le mani nei capelli, come a domarli e quando parli di qualcosa che ti piace non riesci a stare fermo.
Hai gli occhi chiari, di un azzurro tendente al grigio e al verde, a volte indefinibili.
Sei testardo e ti ho osservato talmente bene che ho capito che ti affezioni facilmente, ma non so se lo reputi un difetto.
Hai capito troppe cose di me e questo mi fa paura, tremendamente paura; mi rende gli occhi lucidi.
Tu hai capito cose che molte persone che mi conoscono da anni non hanno mai capito, o forse, non vogliono semplicemente vedere, e questo mi imbarazza.
Hai detto tante cose di me, anche ad altre persone, che adesso mi fanno sorridere, mi piace ricordare tutte le cose che mi hai detto, tutte quante.
Mi piace immaginarti davanti a me e vedere quanto tempo ci metto a farti ridere, mi piace sentire la tua voce ad occhi chiusi.
Mi piace sentirti parlare delle città che hai visto, che ti hanno rubato il cuore.
Mi piace tenere strette le cose che sai di me e farne un pregio, come un trofeo.
Mi piace sapere dove te ne andresti un giorno, senza dire niente a nessuno e poi seguirti.
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Il cielo sopra le nostre teste e la pigrizia intorno a noi, dicevi che ti sarebbe piaciuto passare giorni interi a saziare la nostra felicità.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
Anonimo asked: anche io sono delle toscana, di dove sei di preciso?

Provincia di Livorno e tu?

Anonimo asked: Di dove sei?

Toscana.

"Con te non so mai se sto bene o male, mi inviti a ballare e mi racconti d’amore. Sai mancarmi come nessuno sa fare e quando ci sei, non penso ad altro.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Certe volte penso di essere piena d’amore e quindi o esplodo o scrivo, me ne vado spesso per starmene in silenzio e capirmi meglio, ma torno sempre.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Stamattina mi sono svegliata con il pensiero di scriverti una lettera, una di quelle che non dimentichi tanto facilmente, io voglio essere così, ogni volta, essere un amore che non passa. Voglio essere come un pensiero arrivato per caso la mattina e tenerti compagnia fino a sera.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"e dicono che è così facile dirsi addio, quando non puoi fare altro
è così facile salutarsi
e smettere di pensare “ti prego torna”
e pensare invece “tra un po’ non lo amerai più”
ma stasera va così
e quelle sere non le puoi risolvere con le parole
riesco a dire soltanto quanto mi manchi.
“ma quanto mi manchi?””
— Alice Giaquinta
"Stamattina mi sono svegliata con il pensiero di scriverti una lettera, una di quelle che non dimentichi tanto facilmente, io voglio essere così, ogni volta, essere un amore che non passa. Voglio essere come un pensiero arrivato per caso la mattina e tenerti compagnia fino a sera.”
— Alice Giaquinta
"Mi ero abituata ai viaggi non programmati fatti solo per liberarsi da ogni pressione, senza sapere dove saremo finiti, mi ero abituata ai pomeriggi passati a non fare niente e a riempirci di baci perdendo la cognizione del tempo, ad inventare nuovi modi di guardarci, nuovi modi di parlare, che potessimo capire solo noi, ma com’è seguire l’istinto e andare via?
Com’è non pentirsi mai e non guardarsi indietro, perché sai una volta tanto vorrei non tornare, vorrei essere come quei pomeriggi passati a non fare niente, inspiegabilmente necessari.”
— Alice Giaquinta (via alicegiaquinta)
"Il cielo sopra le nostre teste e la pigrizia intorno a noi, dicevi che ti sarebbe piaciuto passare giorni interi a saziare la nostra felicità.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Portami lontano
dove nasce la luce
le preoccupazioni spariranno
lasciale andare
ma portami via
dove le città brillano
dove la notte si ride
e il giorno dopo
ti chiamerò
il cielo sarà caduto
ma noi
noi saremo sempre qui.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Ci pensano i tuoi sguardi a farmi capire che al mondo non c’è niente di meglio che sentirsi al posto giusto.”
Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
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