Alice Giaquinta, diciannove anni, scrivo ovunque.

non aspettatevi niente da me, sono confusionaria, altamente ansiosa e il mio amore per le serie tv e i libri è spropositato.
esplodo o scrivo perché è il mio stato d'animo, essenziale, una grande parte di me.
Anonimo asked: Alice perché non scrivi un tuo libro? Scrivi in un modo favoloso!

Non sai quanto mi piacerebbe, ma per il momento sto cercando di essere più matura, più me stessa. Ho tante idee però, come vedete anche qui mi sto concentrando su altre cose, scrivo tantissimo, anche se non pubblico quasi niente.

alicegiaquinta:

Oggi le parole troppo corte mi stanno strette, ho il respiro affannato per i pensieri affollati, il caldo mi rende malinconica e forse anche insopportabile, ma insomma, ci sono cose che nessuno riesce a farmi dimenticare, come i vecchi sorrisi, le lunghe camminate con gli amici di sempre e tu, che non mi lasci mai.

"Se te ne vai allora non tornare più, non farlo per me, non farlo perché te ne sei pentito, non fare niente per cancellare ciò che hai già deciso.
Quel giorno io avevo cancellato vecchi ricordi, dediche e biglietti dei treni, senza distaccare i miei occhi dai tuoi, lucidi per le lacrime che tentavano di farsi notare.
Niente amore, niente danni dicevo, hai provato a starmi accanto ogni giorno e io mescolavo la mia vita con la tua, senza mai scostarti e provando a capire quello che mi faceva stare bene.
Ho voluto fare ciò che sentivo, ho visto dei momenti salvati dai sorrisi e tutti i problemi erano spariti.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Abbiamo ricominciato da capo, non siamo mai finiti, abbiamo sbattuto porte in faccia dopo i litigi e poi tornavamo a chiederci scusa, ogni volta, ogni volta siamo riusciti, tenendoci la mano, a superare i muri che volevano dividerci, siamo sempre riusciti a oltrepassare tutte le sconfitte, magari non siamo stati quelli che il mondo invidiava, ma qualcosa, anche se piccola, era bellissima.”
"Voglio qualcuno con la paura folle di perdermi, qualcuno che, se mi guarda negli occhi ci trova il suo mondo, qualcuno che sappia prendimi in giro mentre io proverò ad abbracciarlo.
Qualcuno che sappia stringermi le mani più forte. Qualcuno che sappia sfinirmi dalle risate e distruggermi dal troppo amore.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Ci sono cose che non smetteresti mai di guardare
Cose che lasciano un’impronta indelebile sulla tua anima
E mentre cerchi di scoprire il perché di tanto fascino,
scopri solo dopo e solo dopo, ripensandoci
che le guardavi perché le amavi.”
— Pedro Almodovar.
"Preferisco gli amori che finiscono per una giusta causa piuttosto che gli amori che finiscono con uno dei due che non si fa più sentire.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Ci sono le coppie storiche, belle da morire.
Ci sono i ragazzini annoiati che si ”amano” dopo una settimana.
Ninfomani che scopano coi puttanieri.
Amori che sbocciano all’improvviso.
Ci sono i fidanzatini possessivi che si incatenano l’un l’altro fino ad odiarsi.
Ci sono i coniugi insofferenti.
Gli amanti teneri e sognatori.
E poi ci siamo noi.
Dove, di preciso, non si sa.”
— The Haunted. (via comefiorialvento)
"Se te ne vai allora non tornare più, non farlo per me, non farlo perché te ne sei pentito, non fare niente per cancellare ciò che hai già deciso.
Quel giorno io avevo cancellato vecchi ricordi, dediche e biglietti dei treni, senza distaccare i miei occhi dai tuoi, lucidi per le lacrime che tentavano di farsi notare.
Niente amore, niente danni dicevo, hai provato a starmi accanto ogni giorno e io mescolavo la mia vita con la tua, senza mai scostarti e provando a capire quello che mi faceva stare bene.
Ho voluto fare ciò che sentivo, ho visto dei momenti salvati dai sorrisi e tutti i problemi erano spariti.”
— Alice Giaquinta
"Rimango senza fiato quando vedo le cose che mi piacciono, agli altri risulto banale e scontata, per me non è affatto così. Ti vedo e arrossisco, vedo il tramonto e vorrei che il tempo si fermasse, vedo il mare e mi innamoro.
È triste -a volte- come una qualsiasi cosa possa farmi sentire piccola.
Forse può sembrare banale -certo- scontata, ma per me tutto può essere un’opera d’arte, persino io.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Ultimamente mi chiedo come sarebbe stato incontrarti in un altro ambito, con altri pensieri nella testa, forse tu non ti saresti fermato a guardarmi, ad analizzare il mio carattere.
Forse non avresti intuito il mio sguardo sempre attento a tutto.
Molto probabilmente non avremmo parlato della tua passione per la storia dell’arte e non avresti mai letto i miei temi di italiano.
Di solito ti guardo camminare, guardo i tuoi movimenti, come quando passi leggermente le mani nei capelli, come a domarli e quando parli di qualcosa che ti piace non riesci a stare fermo.
Hai gli occhi chiari, di un azzurro tendente al grigio e al verde, a volte indefinibili.
Sei testardo e ti ho osservato talmente bene che ho capito che ti affezioni facilmente, ma non so se lo reputi un difetto.
Hai capito troppe cose di me e questo mi fa paura, tremendamente paura; mi rende gli occhi lucidi.
Tu hai capito cose che molte persone che mi conoscono da anni non hanno mai capito, o forse, non vogliono semplicemente vedere, e questo mi imbarazza.
Hai detto tante cose di me, anche ad altre persone, che adesso mi fanno sorridere, mi piace ricordare tutte le cose che mi hai detto, tutte quante.
Mi piace immaginarti davanti a me e vedere quanto tempo ci metto a farti ridere, mi piace sentire la tua voce ad occhi chiusi.
Mi piace sentirti parlare delle città che hai visto, che ti hanno rubato il cuore.
Mi piace tenere strette le cose che sai di me e farne un pregio, come un trofeo.
Mi piace sapere dove te ne andresti un giorno, senza dire niente a nessuno e poi seguirti.
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
"Quando finiamo di cercarci, tutto diventa malinconia.
Quando finiamo di cercarci, l’amore è la cosa più dolorosa che ci possa essere.
Quando finiamo di cercarci, i luoghi comuni diventano grigi, e vengono a galla i ricordi.
Ricordi, ricordi, ricordi.
Quelli nostri, solo nostri.
Quando finiamo di cercarci, diventiamo impazienti ed intrattabili.
Quando finiamo di cercarci, si rovina tutto.
Diventa tutto grigio, lo cerchi ovunque.
Ti serve per colorare gli innumerevoli battiti del cuore.
Finisci per rovinare tutto, ma, questo non deve accadere.
Diventa un’esigenza.
Lui diventa un’esigenza, e non fai altro che scoprirti ad amarlo di più.
Vi ritrovate, ed è tutto più colorato.
Più vivo, più vostro.
Più amore, più tutto.”
— Alice Giaquinta (via comefiorialvento)
©